Storia

Fra il II e il I secolo a.C. la regione abitata dagli Illiri cadde in potere dei Romani (province di Pannonia ed Illiria) che la governarono fino al V secolo dell’era volgare.

Nel tardo impero romano fu invasa prima dagli ostrogoti e poi dagli avari. Ristabilita la sovranità romana (Impero Romano d’Oriente) nel VI secolo, fu occupata, nel secolo successivo, dai croati, una tribù slava originaria dell’odierna Ucraina. Nel X secolo divenne un regno autonomo, il regno di Croazia, il cui sovrano, Tomislav fu incoronato nel 925.

Nel 1102 fu annessa al regno di Ungheria, il cui re era stato chiamato a governarla dal 1091. I re d’Ungheria garantirono ampia autonomia e protezione dai nemici esterni (Sacro Romano Impero, Venezia, Bisanzio, più tardi Mongoli e Turchi).

In età moderna, precisamente nel 1603, la Croazia diventò parte dell’Impero Asburgico. Al termine della prima guerra mondiale, con il Trattato di Versailles, entrò a far parte del Regno dei Serbi, dei Croati e degli Sloveni, successivamente denominato (1929) Regno di Iugoslavia. Nel 1941, nel corso della seconda guerra mondiale, grazie all’appoggio italo-tedesco, la Croazia si costituì in Stato nominalmente indipendente, ma di fatto satellite delle Potenze dell’Asse, con un governo collaborazionista presieduto da Ante Pavelić.

Al termine del conflitto nel 1945, il paese diventò membro della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, sotto la presidenza del generale Tito, che instaurò un governo socialista spesso in disaccordo con l’Unione Sovietica, tanto da attirare le deboli simpatie dell’Occidente, in netto contrasto con la politica sovietica.

Il crollo dei regimi comunisti dell’Europa orientale provocò un indebolimento della Lega Comunista Jugoslava: nel partito vi furono disaccordi sulla linea di gestione della federazione fra le delegazioni croate e slovene che rivendicavano maggiore autonomia e quella serba, guidata da Milošević, di orientamento contrario. I delegati croati e sloveni abbandonarono il XIV congresso del partito nel gennaio del 1990 e nel 1991 la Croazia si proclamò stato indipendente.

Nonostante l’invito dei capi di stato della CEE a non procedere ad un riconoscimento separato, l’Islanda, (per voce del suo ministro degli esteri Jón Baldvin Hannibalsson), seguita dalla Città del Vaticano, Austria e Germania procedettero ad un riconoscimento unilaterale. Seguì un duro conflitto con Serbia e Bosnia, che si concluse con gli accordi di Dayton (1995). Oggi la Croazia è membro dell’ONU e del Consiglio d’Europa.

Fonte: Wikipedia

I commenti all'articolo "Storia"

Scrivi il tuo commento tramite

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...